Osteopatia per la gravidanza

La gravidanza è uno stato fisiologico della donna che prevede dei cambiamenti dal punto di vista: ormonale, posturale, neurovegetativo.

Normalmente le figure di riferimento per la donna incinta sono il Ginecologo e l’Ostetrica.

 

Quando rivolgersi all’osteopata 

Ci si può rivolgere all’Osteopata per diversi motivi:

  • Non c’è nulla di patologico ma la donna lamenta disturbi da disfunzioni che aveva già precedentemente e che in gravidanza si sono accentuati, o per nuove disfunzioni insorte proprio per una mancanza di adattamento del corpo alla trasformazione in atto. Tali disfunzioni possono dare sintomi quali: dolori costali, lombalgia, sciatalgia, pubalgia…per citare i più frequenti.
  • In preparazione al parto quando ossa del bacino, pavimento pelvico e utero dovranno lavorare al meglio affinché tutto avvenga più fisiologicamente possibile.
  • Su consiglio del Ginecologo o dell’Ostetrica.

Ovviamente non verranno trattate donne con gravidanza a rischio se non su richiesta specifica del medico.

 

Trattamento osteopatico in gravidanza

 

Solitamente si può trattare la donna incinta a partire dal terzo mese di gravidanza  e la si vedrà ogni tre mesi se si vuol semplicemente fare una terapia di “preparazione” al parto.

Nel caso di un problema specifico, o per andare a prevenire con più efficacia l’insorgenza di problematiche, si potrà trattare la donna incinta più frequentemente.

La donna potrà mettersi nella posizione a lei più confortevole, soprattutto nell’ultimo trimestre.

Il tipo di manovre sarà funzionale o indiretto, quindi tecniche più lente e dolci.

Verranno anche consigliati degli esercizi da fare a casa in base alla valutazione osteopatica fatta ad inizio seduta e all’obiettivo da raggiungere.

 

Consigli ovvero lo sapevate che…

 

  • Per mantenere una buona mobilità delle ossa del bacino è utile camminare e soprattutto fare le scale?
  • Fare passeggiate di circa un’ora quotidianamente nel primo trimestre di gravidanza aiuta a ridurre le nausee andando a stimolare il sistema neurovegetativo ortosimpatico?
  • Se la donna incinta ha sonno è meglio che dorma? Questo perché in 9 mesi il suo corpo deve “costruire” un neonato di circa 3.200-3.400 kg e ciò richiede un enorme dispendio di energia per il suo organismo!
  • Per mantenere una buona mobilità dell’osso sacro la donna incinta dovrebbe accucciarsi a terra -se riesce tenendo i talloni  al suolo- e provare a mantenere un po’ tale posizione?
  • Sempre per non sforzare troppo la schiena e mantenere la mobilità dell’osso sacro è sconsigliato l’uso dei tacchi? Quindi meglio scarpe basse e, quando possibile, camminare scalze.

 

Ricordiamoci che meglio starà la donna in gravidanza e meglio starà il bambino!

Hai bisogno di aiuto ?

Dolori cervicali Studio Libra Trieste